Il "V Convegno nazionale" dell’Istituto di Grafologia Forense si è concluso con un consuntivo lungimirante sia per partecipazione che per contenuti presentati.
Raddoppiato il numero dei presenti rispetto all’ultima edizione di due anni fa con l’utilizzo di tutti i posti disponibili nell’Auditorium del Castello Normanno-Svevo e con presenze qualificate che provenivano anche dall’Estero (Spagna e Romania.)
Tutte occupate anche le strutture relative all’ospitalità con Alberghi tutti utilizzati (Blue Rose’s, Castello, Agriturismo Le Torri ed i Bed and Breakfast locali).
La prima parte del Convegno ha interessato
consuntivi e operatività di grafologia in ambito forense con interventi di docenti universitari e professionisti da sempre presenti in aule dei Tribunali. Seguite soprattutto le relazioni del
Prof. Alberto Bravo "Le motivazioni tecniche dell’errore in perizia grafica",
dell’Avv. Gennaro Mazza "Criteri legali di tracciabilità e ripetitibilità nell’indagine grafologica", del
Dr. Vincenzo Tarantino "Il contributo della grafologia clinica nell’indagine del falso nella perizia
grafica".
Una novità, questa volta è stata una tavola rotonda sugli aspetti giuridici legati alla perizia grafica presieduta dal
Dr. Antonio Del Coco, G.i.p. presso il Tribunale di Lecce,
con gli interventi del giudice Stefania De Angelis
"I rapporti tra giudice e perito, il ruolo dell’esperto e i criteri di valutazione della perizia grafologica nel processo penale", degli
Avvocati Marialisa Lorusso e Daniela Petruzzi "La psicologia istituzionale nell’indagine del perito per la verifica del falso" e il contributo di vari partecipanti come il
Dr. Mario Paciaroni, Procuratore generale presso il Tribunale di Macerata.
Un’ultima sezione presieduta dal tutor
Marisa Aloia ha visto impegnati il rumeno Sorin Alamoreanu
"Il falso nella scrittura araba e nella scrittura cinese", Vito Matranga del Raggruppamento investigazioni scientifiche, sezione grafica Carabinieri di Messina
"L’identificazione dell’autore di firma simulata: problematiche e giudizi",
Angelo Marcelli, ordinario di ingegneria informatica presso l’Università di Salerno
"La produzione della scrittura. Aspetti dinamici e morfologici",
Claudio De Stefano del pattern Recognition and Image Analysis
"Analisi automatica del manoscritto, tecniche di classificazioni e stima dell’affidabilità".
Hanno chiuso i lavori il Dr.
Sergio Frontini e il Dr. Giuseppe Giordano che hanno presentato i risultati di una ricerca per un approccio diverso nell’ambito dell’analisi sui falsi
"La perizia grafica per l’accertamento dei falsi. L’esperienza del passato e la ricerca per nuove prospettive di indagine".