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Ricerche sul tema "MANO GUIDATA"
a cura dell'Istituto di Grafologia Forense


- Programma del Seminario

- Intervento Prof. Bravo

- Intervento Prof. Tarantino

- Relazione gruppo Dott. Vigliotti

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RELAZIONE GRUPPO DI LAVORO COORDINATA DAL DOTT. ANGELO VIGLIOTTI

Testamento a mano guidato

Il testamento olografo è un atto che porta con sé qualcosa di sacro, di misterioso.
Il soggetto si trova solo di fronte alla scelta delle sue ultime decisioni, delle ultime volontà, in considerazione della morte e in considerazione del futuro dei possibili eredi ai quali egli intesta i suoi beni. Psicologicamente, quindi, c’è un aspetto che implica un atteggiamento grafico sorretto da una consapevolezza quasi distaccata dagli eventi ma nello stesso tempo coinvolgente la dinamica tra la forma grafica e il contenuto.
Quando c’ una interferenza di una altra persona viene a mancare la libertà del soggetto che fa il testamento anche se è consenziente. Sono due forze energetiche che si devono bilanciare e ciò non è facile a causa della complessità della volontà.
La volontà appartiene alla terza forza del cervello.

Consta di 6 stadi: indagine (sapere cosa si desidera fare), deliberazione (selezionare gli atti più rilevanti per una determinata azione), decisione (chiarezza di idee), affermazione (non abbandonare ciò che è stato deciso), progetto (le varie strategie per raggiungere lo scopo), esecuzione (agire per portare a buon fine ciò che si vuole fare).

Nel testamento e in altre tipologie di scritture il contrasto tra due volontà appare sempre evidente. Il soggetto è sempre condizionato o a livello intrinseco (malattie varie) o a livello estrinseco (aggressività ).

Secondo Locare ci sono tre possibilità: la mano inerte, la mano forzata, la mano sostenuta.

Mano inerte:
E’ determinata da varie cause: paralisi e paresi, traumi ortopedici e neurologici.........[richiedi l'articolo completo]

 
 

 

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